Archivi categoria: VIDEO NEWS

CHI INQUINA PAGA?

L’impegno degli ultimi anni per la riparazione del danno ambientale, ha portato importanti risultati, ma non basta. Per rafforzare l’azione di danno ambientale in tutte le fasi e in tutte le sedi, si attende dal Governo l’emanazione di decreti attuativi che definiscano criteri e procedure per l’accertamento e la riparazione del danno ambientale.

Si tratta di un’azione necessaria per rispondere alla sempre più crescente richiesta di prevenzione efficace e riparazione dei danni ambientali.

Suolo, occorrono interventi normativi efficaci

Si tiene oggi a Palazzo Montecitorio la presentazione dell’edizione 2018 del Rapporto sul Consumo di Suolo in Italia realizzato dall’ISPRA e dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente. Il Rapporto restituisce una fotografia completa e aggiornata del territorio e fornisce una valutazione delle dinamiche di cambiamento della copertura del suolo e della crescita urbana, anche a livello locale, e delle conseguenze sull’ambiente, sul paesaggio, sulle risorse naturali e sul sistema economico. “E’ nostro dovere seguire le trasformazioni del territorio, risorsa non rinnovabile e vitale per il nostro benessere e per l’economia – ha dichiarato il Presidente ISPRA e SNPA Stefano Laporta – senza interventi normativi efficaci, il consumo di suolo non si fermerà”. “Ripartiamo dalla norma precedente e andiamo avanti, con modifiche: bilancio ecologico, questione lottizzazioni, concetto di spreco di suolo, maggior attenzione alle zone protette ed inserimento di zone a rischio frane e terremoti” – è quanto ha affermato il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, nel suo intervento.

STOP AL CONSUMO DI SUOLO IN ITALIA

Il consumo di suolo in Italia rallenta, ma non si arresta. 5 Dicembre giornata mondiale del suolo ISPRA diffonde un video spot per sensibilizzare istituzioni e cittadini sul grave problema di consumo incontrollato di una risorsa ambientale fondamentale: il suolo. Testimonials con ISPRA dell’appello per la salvaguardia del territorio: Donatella Bianchi, Luca Mercalli, Paolo Pileri, Andrea Segrè

3700 kcal a testa ogni giorno, questo lo spreco alimentare in Italia

E’ quanto rileva Ispra nel rapporto ‘Spreco alimentare: un approccio sistemico per la prevenzione e la riduzione strutturali’. Il rapporto definisce lo spreco alimentare come la parte di produzione che eccede i fabbisogni nutrizionali e le capacità ecologiche e include nello spreco, oltre ai convenzionali sprechi/perdite dalla produzione al consumo, elementi edibili basilari ma poco considerati come sprechi per ‘non rese’ produttive e perdite prima dei raccolti, sovralimentazione nel consumo, perdita nutrizionale, perdite nette di prodotti usati in allevamenti, usi industriali ed energetici, sprechi di acqua potabile.